Castel Nuovo (Maschio Angioino)
Castel Nuovo, o
Maschio Angioino, è uno dei tanti monumenti caratteristici della città di Napoli.
La sua fondazione è di epoca angioina: nel 1279 Carlo I d'Angiò volle una residenza da edificare in posizione strategica, per cui prese il nome di Castrum Novum.
Il progetto fu affidato all'architetto francese Pierre de Chaule che lo realizzò in stile gotico Dopo Carlo I d'Angiò, continuarono ad effettuarsi opere di abbellimento e ampliamento Il Maschio Angioino ospitò personaggi famosi come papa Celestino V, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio e Giotto.
Nel 1442 la corona di Napoli passò dagli Angioini agli Aragonesi, il castello venne rinnovato su ordine di Alfonso I d'Aragona che, per emulare i suoi predecessori fece anch'egli dei lavori di ristrutturazione: per celebrare il suo ingresso in città, fece innalzare il grandioso Arco di Trionfo in marmo bianco.
Artisti catalani e fiorentini fortificarono l'edificio, sul lato opposto a quello d'ingresso, si accede agli appartamenti ed alla bellissima Sala dei Baroni, che è oggi sede di riunione del Consiglio Comunale.
Dopo gli Aragonesi, il castello finì prima nelle mani del re Carlo VIII e successivamente in quelle di Ferdinando II.
Nel 1799 Castel Nuovo venne saccheggiato e nel 1830 circa, Ferdinando IV ne ordinò un accurato restauro.
Attualmente, oltre ad essere sede del Consiglio Comunale, è anche sede del Museo Civico che si sviluppa su due piani e ospita opere d'arte come dipinti, sculture e arredi liturgici.
Sono visitabili la Sala dell'Armeria, la Cappella Palatina o di Santa Barbara, mentre la Sala Carlo V e la Sala della Loggia sono adibite a sale per mostre ed iniziative culturali.