English Version | Contatti | Mappa del Sito | Invia una richiesta
Napoli Hotel Villa Capodimonte · Benvenuto a Napoli
PRENOTA ON LINE
Dal
Al
   

   

   
HOTEL VILLA CAPODIMONTE - MONUMENTI
Certosa di San Martino

La Certosa di San Martino fu fondata dal duca di Calabria Carlo d'Angiò nel 1325, che la volle proprio in cima al colle che domina il golfo di Napoli, vicino al castello di Belforte.
La prima soluzione era una solenne costruzione gotica (di cui oggi rimangono solamente i sotterranei); tra la fine del cinquecento e l'inizio del settecento venne effettuata una ristrutturazione in stile barocco che impegnò i migliori artisti e pittori di quel tempo sotto la direzione di Cosimo Fanzago.
I certosini entrarono nel monastero nel 1337 e la chiesa fu consacrata nel 1368.
Nel corso dei secoli, la Certosa di San Martino si è arricchita di prestigiosi marmi, affreschi, sculture e dipinti: si caratterizza per le decorazioni di Solimena, Vaccaro e Luca Giordano.
Notevoli sono la sala del tesoro, le cappelle, il coro e soprattutto il Chiostro Grande, dove si possono ammirare i busti dei santi certosini sui portali, il finto pozzo nel centro e gli alberi da frutto.
Il chiostro più piccolo o Chiostro dei Procuratori è opera di Felice de Felice ed è sulla strada di accesso dei giardini. Infine l'appartamento del Priore, decorato da famosi pittori napoletani.
Insieme alla Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, la Certosa è una delle più importanti testimonianze di arte barocca.
Nel 1799 vennero scacciati i monaci dalla Certosa, che diventò proprietà dello stato e dal 1866 ospita il Museo di San Martino, museo storico del regno di Napoli con una vasta esposizione di presepi napoletani.
Nei giardini della Certosa, che si estendono fino al Vomero, si trovano numerose specie floreali e da essi si ammira uno splendido panorama sul golfo di Napoli.
I giardini sono divisi in tre ripiani:
il ripiano più in alto era l'erbario della farmacia dei monaci
il ripiano a metà era l'orto del Priore
il ripiano inferiore erano le vigne dei monaci
Grazie all'incantevole posizione e alla ricchezza di opere d'arte, la Certosa venne sempre visitata da numerosi viaggiatori e letterati.

:: powered by: Sestante ::